CPU

Non mi fregate più: CPU

Il secondo appuntamento della serie “Non mi fregate più” è incentrato sul cervello vero e proprio dei computer: la CPU acronimo di Central Processing Unit.
L’analogia con il cervello è proprio azzeccata. La CPU infatti si occupa di trasmettere le istruzioni che noi impartiamo ai programmi. Fa fare al computer quello che vogliamo (il più delle volte!) attraverso una serie di operazioni aritmetiche e logiche.

Nel corso degli anni la CPU ha subito molte evoluzioni in termini di potenza di calcolo e non solo, ma le sue funzioni base non sono mai cambiate.

Frequenza di clock
GHz frequency

Quanto è potente il tuo computer?
Il mio è di 3.6GHz e il tuo?La velocità del processore è il parametro principale che tutti mettono in luce per identificare la potenza generale, ma non è del tutto corretto.
E’ come sottolineare la bontà di una macchina fotografica dai soli megapixel, non è detto infatti che una macchina da 12 megapixel sia meglio di una da 10.Per capire il perché di questa mia affermazione, prima c’è da capire cosa sia realmente la frequenza o velocità di clock e quali altri parametri influenzano la potenza di una CPU.

La velocità di clock è il risultato del tempo che un microprocessore, o meglio tutti i circuiti logici che lo compongono, impiegano ad eseguire una determinata istruzione in un secondo.

Tale tempo è espresso in hertz (da qui la parola Giga Hertz).Tale somma però è influenzata da altri due fattori fondamentali che sono:
  • la memoria cache
  • l’architettura interna

La memoria cache: L1, L2 e L3

CPU cache

La memoria cache di un processore moderno è un tipo di memoria che la CPU utilizza per velocizzare l’accesso ai dati e/o istruzioni che utilizza più frequentemente.
Si tratta di una memoria non particolarmente ampia, ma che vanta una velocità di accesso straordinaria essendo installata direttamente all’interno del microprocessore.

Più alto è il quantitativo di cache di primo livello o cache L1 (questa la sua denominazione corretta), più performante sarà la resa del processore. La cache però non si ferma al livello 1.

Esistono infatti anche la cache L2 e la cache L3.
La cache L1 e la L2 lavorano in sinergia una con l’altra e hanno la stessa mansione.
Di fatto le due cache raddoppiano la memoria a disposizione del processore dalla quale attingere le informazioni velocemente.

La cache L3 invece è un’aggiunta in più e viene condivisa tra L1 e L2.
E’ presente solo su processori di fascia alta e rappresenta l’ultimo serbatoio utile alla CPU per attingere informazioni prima di andarle a cercare nella RAM.
La memoria cache L3 è necessaria per raggiungere i livelli di prestazioni più elevati.

Architettura interna: Multi core e multiprocessore

Per noi comuni mortali esistono sostanzialmente due tipi di computer oggi sul mercato:

  • Quelli per un uso consumer adatti per navigare ed effettuare operazioni semplici come la scrittura di documenti, l’ascolto di musica, la visione di film
  • Quelli ad uso più professionale/intensivo per calcoli matematici avanzati, lo sviluppo di progetti 3D, video editing ad alta risoluzione o grafica bidimensionale complessa
Il componente CPU è fondamentale per determinare la differenza in termini si prestazioni generali di queste due tipologie di computer.

Multi core

CPU Multi core

La CPU multi core caratterizza la prima fascia.
Con il termine multi core si identifica un processore composto da due o più core (normalmente più di tre).
Il processore installato è fisicamente uno solo, ma la sua architettura interna è suddivisa in altri sotto processori (detti appunto core).
Questa soluzione consente di avere una maggiore potenza di calcolo senza aumentare la frequenza della CPU, tutto a vantaggio del calore che viene dissipato.Avrete sicuramente sentito nominare le parole single core, dual core e quad core e ora sapete cosa significano.

Multiprocessore

CPU Multiprocessor

Il multiprocessore è la soluzione più performante attualmente possibile.
Si tratta di una soluzione high end dove la necessità di elevate performance in termini di calcolo è necessaria.
Come si può intuire dalla parola stessa, le CPU fisicamente presenti sulla scheda madre sono più di una.
Per sfruttare la potenza del multiprocessore è necessario che sia il sistema operativo che i software lo supportino.

Panoramica CPU del mercato

I due principali produttori di CPU sono Intel e AMD.

In termini generali le CPU prodotte da Intel sono meglio di quelle di AMD. Intel riesce infatti a dare il meglio in termini di prestazioni generali adottando un minor numero di core e velocità di clock.

In termini di pure prestazioni quindi Intel è avanti, ma AMD ha dalla sua il fatto di costare meno, dato da non sottovalutare oggi come oggi.

Se ci guardiamo intorno però, notiamo che il mercato ha già fatto la sua scelta.

I processori che oggi comunemente troviamo installati sulla maggior parte dei computer sono infatti progettati da Intel. Non saprei dare una spiegazione sul perché, posso immaginare solo che il reparto marketing di Intel sia più furbo…

Intel

Intel quindi fa da padrone con i suoi processori che non si limitano a fare il lavoro della CPU, ma anche quello della scheda grafica. Oggi infatti i processori Intel possono disporre al loro interno anche di un reparto grafico (GPU) degno di nota, quindi un prodotto, doppia funzione. Niente male per un quadratino di silicio! 

Architettura Intel: nome in codice Haswell 

Intel Haswell

I due maggiori processori Intel oggi in circolazione rientrano nella famiglia degli i5 e degli i7 con architettura Haswell.
L’architettura di un processore è un insieme di criteri in base ai quali questo è progettato.
Haswell nello specifico è un’architettura di undicesima generazione ed è semplicemente un portento.
Rispetto alle architetture passate (Ivy Bridge e Sandy Bridge), Haswell punta tutto sull’efficienza del comparto grafico e la durata della batteria. Non a caso è montato su tutta la nuova linea 2013 di computer desktop e notebook di Apple che vantano fino a 12 ore di autonomia con il modello Air.
Non solo, lo scopo di Intel non è tanto quello di estremizzare le prestazioni, bensì quello di aumentare l’efficienza complessiva. Decisione che approvo in pieno, oggi infatti di potenza pura ne abbiamo da vendere, tanto vale puntare su altro e con Haswell Intel ci è riuscita.

Intel Core i5

Intel core i5

Si tratta di processori destinati alla fascia media di mercato.
Nascono ufficialmente nell’ottobre 2009 e da allora l’evoluzione di questa famiglia di microprocessori ha fatto passi da gigante.
Oggi grazie all’architettura Haswell nella loro versione dual core hanno un sottosistema video integrato che, per la fascia di mercato ai quali sono destinati, nulla ha da invidiare ad una scheda video separata.
Un dual core i5 soddisfa qualsiasi richiesta di un utente consumer base, ma anche di quelle persone che con il computer ci lavorano intensamente.
Personalmente ho un nuovo Macbook Pro che monta proprio questo processore.
Nulla lo mette in crisi, dai file ad altissima risoluzione di Photoshop al video in full HD di Premiere.
Come ho detto, un portento.

 

Intel Core i7 

Intel core i7

Alcuni di noi però potrebbero necessitare di qualcosa di più e per loro Intel ha sviluppato gli i7.
Si tratta di un processore di fascia alta che ha fatto la sua prima apparizione nel novembre 2008.
Ad oggi l’Intel i7 è il processore più performante ed estremizza le prestazioni con la sua versione Extreme.Sebbene i5 e i7 siano basati oggi sulla medesima architettura esistono delle differenze sostanziali che giustificano il prezzo molto più alto degli i7.

Come prima cosa i processori i7 hanno più cache e in secondo luogo un clock più elevato. Queste due caratteristiche lo rendono il processore perfetto per il video editing ad altissimo livello ed il rendering 3D. Torna anche utile ai così detti hardcore gamer, ossia i giocatori più incalliti che vogliono il massimo in termini di prestazioni.

Ora sapete un po’ più di CPU.
Ricordate che il processore non è sempre possibile sostituirlo (nei notebbok non lo è mai), quindi fate la scelta migliore per voi!Stay tuned!

Barbara Catizone

Project Manager & Design Specialist - Specializzata in Web Design, HTML5, CSS & SEO. Appassionata di tecnologia e nuove tendenze. Sito internet: www.graphbabs.com

Posted on 26 ottobre 2013 by Barbara Catizone · 36 comments

36 comments

  1. Costantino
    - Reply

    Complimenti per i tuoi lavori sia quelli per SSD che per la CPU. Ne approfitto per chiederti una informazione.
    Vorrei acquistare un Mac Mini usato. I miei lavori a PC sono Word Excel Adobe PDF.
    Ritieni utile che vado a sostituire HDD con un SSD. Oppure mi consigli di affiancare un SSD

  2. Barbara Catizone Author
    - Reply

    Ciao Costantino e grazie per i complimenti.
    Per la tipologia di file che maneggi tu, io ti sconsiglio l’acquisto di un SSD.
    Andresti a spendere dei soldi, perdendo di capienza, senza trarne un evidente vantaggio.
    Permettimi invece di suggerirti di investire nella RAM.

    Ciao!

  3. celeste giacomin
    - Reply

    Ciao Barbara,un bellissimo sito e spiegato in modo perfetto che anche un ignorante come me può far la sua bella figura con gli amici !!!! Una domanda…….vorrei acquistare un Hp notebook envy 17-1188el ( usato ). Il mio utilizzo è quasi esclusivamente internet,vedere filmati ecc…..che ne pensi ? Vorrei sapere se è abbastanza veloce ( adesso ho un pc che ha i criceti dentro !!! ).Grazie Barbara

  4. Barbara Catizone Author
    - Reply

    Ciao Celeste e grazie per i complimenti.
    In merito alla tua richiesta il computer che vuoi prendere non è male, vai tranquillo, navigherai benissimo. Non dimenticare un buon antivirus e di tenerlo sempre aggiornato.

    Ciao!

  5. celeste
    - Reply

    Grazie Barbara per la pronta risposta !! In merito agli antivirus, Kaspersky acquistato online ( circa 30€ l’anno ) può andar bene o me ne consigli uno migliore ?? Perchè, parli con “un’esperto” e ti da un nome,parli con un’altro e ti dice che quello li non è buono……….Cavolo quanto è difficile districarsi con sta tecnologia !! Grazie di nuovo per la tua gentilezza.

  6. Renzo
    - Reply

    Ciao Barbara, complimenti per la tua passione e per la tua iniziativa.

    Spero ti faccia piacere, ti giro qualche informazione in più.

    Non è proprio vero che nei notebook il processore non è “mai” sostituibile.
    La Dell ha fatto diversi modelli Inspiron (e non solo questa serie) in cui era ed è possibile sostituire quasi tutto, oltre che la CPU con un po’ di competenze fornendo comunque un ottimo manuale di istruzioni.
    Sull’Inspiron 9400 che possiedo dal 2006 (ha un Display da 17″ a 1920 x1200) ho sostituito il processore, la RAM ed il disco,la VGA non mi interessava perché non lo uso per i giochi ma è possibile farlo.
    Certo lo standard della maggior parte dei produttori di Notebook per utenti consumer è di impedire la sostituzione di tutto tranne della ram e del disco.

    Su notebook più professionali a volte è possibile invece fare di tutto, ed il passaggio è stato anche pratico ed economico.
    Sono passato da una CPU Intel Centrino Duo (non ricordo se era il T2400 a 1.83GHZ o il T2600 a 2.16GHZ) ma l’ho portato ad una Intel Core 2 Duo T7400 2.16GHZ (supportava anche il T7600 ma al tempo mi costava troppo) il fatto è che questa seconda CPU è anche a 64bit mentre la prima era solo a 32bit.
    Inoltre ho potuto aumentare anche la RAM portandola a 3.25 GB (installandone 4Gb) contro i 2GB dichiarati come massimi dal produttore.
    Altri modelli di portatili Dell hanno anche abilitato l’overclock su determinate CPU Intel, non solo la serie Alienware dedicata ai gamers.
    In linea di massima l’acquisto dipende dall’uso che se ne deve fare cercando di far coesistere nel budget le caratteristiche indispensabili.

    Per i dischi, il prezzo al giga scende con l’aumentare della capacità, pertanto oggi gli SSD della Samsung EVO da 1TB costano meno di 500€
    Per far vivere di più i dischi SSD meglio avere più ram possibile.
    Anche il modello della Crucial M500 da 960GB è da valutare
    (http://techreport.com/review/25763/clash-of-the-terabyte-titans-crucial-m500-960gb-vs-samsung-840-evo-1tb).

    Fate comunque i backup su altri dischi (meglio se immagini baremetal, esistono diversi software Acronis, Eseas, ecc) perché ne i dischi tradizionali ne quelli SSD sono esenti da guasti!

    Sempre per informazione esiste anche un produttore che realizza “Server” all’interno di portatili (un bel po’ pesanti) che sono più una workstation come peso, sui quali è possibile mettere anche i processori XEON, http://web.eurocom.com/ec/ec_model_config1(1,224,0)x oltre che 4 HDD anche in raid

    Saluti e buon lavoro di divulgazione.

  7. Renzo
    - Reply

    Scusa era EaseUs è semplice da usare, costa poco ed è affidabile.Io lo uso in azienda oltre che a casa, ma l’importante è fare i backup non solo dei dati ma di tutto per evitare di dover reinstallare i vari sw,

  8. luca
    - Reply

    Barbara t ress nu vas (vaso significa bacio in napoletano, non il vaso di terracotta coi fiori)!
    Chiara e concisa, ottimo per quelli come me, che muovono i primi passi, e che possono contare solo su Wikipedia e poco altro trovato casualmente nel web :( (PS ma non sei una CEO specialist? posizionati meglio no? :P ) scherzo! Il fatto è che io cerco siti divulgativi come questo. oramai l’informatica è troppo complessa per iniziare da soli senza troppe difficoltà e senza punti di riferimento affidabili ed esaustivi. Non posso fare tutto ciò che vorrei a 30 anni, lauree comprese, per via di limiti fisici, economici, e di tempo.
    Mi piacerebbe comunque un giorno non troppo lontano, riuscire ad interpretare i codici identificativi delle varie componenti HW, mi sembra impossibile altrimenti ora come ora capire cosa ho tra le mani e le scelte mirate da fare, le caratteristiche. Ah, i codici dei televisori li so riconoscere, almeno quelli! sempre roba trovata fortuitamente su internet.
    C’è bisogno di divulgazione scientifica e tecnologica, i nostri device sono troppo complessi, usarli senza cognizione di causa, è come guidare senza patente, facciamo felici i cracker e contribuiamo alla censura anche sull’ultimo mezzo di comunicazione di massa ancora parzialmente sano, non di meno si guastano di continuo. E, inebriati da pubblicità e mode, sbilanciamo il mercato verso colossi che agiscono attraverso il marketing e ci fanno comprare cose che non ci servono, spendere soldi inutilmente, e quindi, dico io, rallentare la stessa ricerca sulle tecnologie, svantaggiare i migliori, e diventiamo infelici compulsivi anzicché approcciare in maniera appassionata a queste meravigliose cose che dovrebbero rendere la nostra vita migliore.
    <> (henry ford). E quando c’è “vantaggio per tutti”? quando abbiamo tra crisi varie qualche spicciolo per comprarci un certo computer perché ha un certo brand e utilizziamo l’1% delle sue potenzialità? O quando sappiamo cosa abbiamo tra le mani, e quanto può essere utile a tutti??? :) ))
    Complimenti ancora per lo sforzo divulgativo, Luca.

    1. Barbara Catizone Author
      - Reply

      Ciao Luca,
      grazie per i tuoi complimenti.
      Hai centrato in pieno la mia filosofia e vedo che la condividi, mi fa molto piacere.

      Sono sicura che “il giorno non troppo lontano” che aspetti, in realtà è proprio dietro l’angolo.
      Non è necessario imparare a interpretare i codici (nel senso stretto della parola), sarebbe un’impresa impossibile visto che non esiste una codifica universale dei componenti hw, ma imparare a leggere e capire le caratteristiche dei componenti è assolutamente fattibile.

      Sei già sulla buona strada, la curiosità ti porterà lontano.

      Ciao
      Babs

  9. Alessio
    - Reply

    Bell’articolo, sicuramente aiuta i meno esperti nel capire quello che comprano !
    Ci tenevo solo a fare una precisazione: dire “Questa soluzione consente di avere una maggiore potenza di calcolo senza aumentare la frequenza della CPU, tutto a vantaggio del calore che viene dissipato” (riferito al numero di core) non è corretto, la quantità di energia che la cpu consuma deriva sia dalla frequenza sia dal numero di transitor, una cpu dualcore ha un numero di transitor molto superiore rispetto a una cpu singlecore perché tutte le aree sono quasi raddoppiate (cache, alu per gli interi e fpu per i numeri con virgola). Ad esempio una cpu intel i3 (dual core) ha un consumo di 54 watt contro gli 84 watt degli i5 (quad core) a parità (+- 100 mhz) di frequenza.

    1. Barbara Catizone Author
      - Reply

      Ciao Alessio,
      giusta osservazione la tua.

      La mia affermazione era legata alla scelta tra multi core e multi processore, converrai con me che una singola cpu (fisica) scalda meno di due ;-)

      Grazie per il tuo commento sicuramente utile e preciso.

      Ciao!
      Babs

  10. Frenz
    - Reply

    Salve, vorrei sapere se c’è molta differenza tra un processore i7 di 3′ generazione e i5 di 4′ generazione?
    Infatti io sono indeciso se acquistare un macbook pro i7 2,3Ghz quadcore del 2012 o macmini i5 2,8 Ghz dualcore del 2014? Che consiglio per un uso medio? Grazie e complimenti

    1. Barbara Catizone Author
      - Reply

      Ciao Frenz,
      la differenza c’è, i7 rimane comunque più prestante.
      Il problema qui però è che tu stai confrontando due modelli totalmente diversi in termini di hardware complessivo.
      Un macbook pro è un computer nato per lavorare e capace di fare un po’ tutto senza soffrire in termini di prestazioni.
      Un macmini in confronto è un giocattolino, capacissimo però di soddisfare le esigenze di un’utenza domestica come la visione di video, web surfing, piccoli lavori di grafica…

      La scelta tra i due quindi, a mio avviso, dovresti farla in base al tuo utilizzo piuttosto che in base alla CPU che montano.

      In linea generale, se ci devi lavorare, ti consiglio il macbook pro (anche per via della trasportabilità che fa sempre comodo), ma dato che parli di uso medio, anche un i5 è più che sufficiente.
      Se invece ti serve un computer per lo svago, allora vai di macmini.

      Babs

  11. Vincent
    - Reply

    Ciao mi dispiace smentirti ma possiedo un sony vaio dove li ho fatto un upgrade della cpu da i5 a i7 informandomi sul socket e funziona benissimo. Ho smontato 200 laptop e tutti 200 si puo cambiare la cpu. Forse tu intendi scheda grafica?
    Tu hai detto
    Ricordate che il processore non è sempre possibile sostituirlo (nei notebbok non lo è mai), quindi fate la scelta migliore per voi!Stay tuned!

    1. Barbara Catizone Author
      - Reply

      Ciao Vincent,
      hai ragione, certo che si possono sostituire le CPU nei notebook (se proprio vogliamo dirla tutta, tutto si può sostituire, la tastiera, il monitor…), ma è un intervento che invalida la garanzia.
      E’ per questo motivo che ho asserito che non è possibile mai farlo e scoraggio questo intervento ai non addetti ai lavori ;-)

      Babs

  12. Gerri
    - Reply

    Complimenti per la buona impostazione del sito e anche per come comunichi le tue conoscenze, d’altra parte se anche è verissimo che ormai la intel ha sovrastato AMD per prestazioni, in realtà mi rendo conto spesso che la maggior parte dei miei conoscenti spendono somme importanti per hardware esageratamente spinto, ma spesso del tutto inutile in quanto utenti prevalentemente consumer. Le CPU di AMD spesso sono molto molto più potenti di quanto serva alla maggioranza delle persone e costano una cifra irrisoria rispetto alla concorrente. Ho assemblato PC con la più misera delle cpu di AMD, il Sempron (si trova a 17 euro nuova su Ebay), che unita a un HD e una Ram decenti oltre che ad un sistema operativo serio (una buona distribuzione linux) non ha nulla da invidiare a nessuno per la bisogna.

    inutili in un certo senso visto che si sfruttano solo poche frazioni del potenziale disponibile. ni di macchine pi

  13. Gerri
    - Reply

    volevo dire che sfruttano solo minime frazioni del potenziale disponibile , ma pochi hanno chiaro questo concetto mi sembra. Ciao ancora e rinnovo i complimenti.

    1. Barbara Catizone Author
      - Reply

      Ciao Gerri.
      Hai ragione, spesso l’utenza consumer ha computer esageratamente potenti per l’utilizzo che ne fanno.
      C’è però anche da dire che solo far girare in modo fluido il sistema operativo, necessita di hardware di rispetto. Ricordo i passati Windows 2000 o lo stesso XP che per dare il loro meglio si mangiavano Ram per colazione. Ora con Windows 8.1 e sopratutto (a detta di Microsoft) con Windows 10 le cose vanno meglio, ma aumentano i programmi, si aggiungono le App e inevitabilmente il problema hardware si pone comunque.

      Tu parli di Linux e come non darti ragione, a lui basta poco per girare al meglio, ma purtroppo (a livello consumer) è un OS di nicchia e per “smanettoni”.

      La lotta Intel/AMD ormai si è conclusa, vince Intel sul mercato, per fortuna però che ci sono utenti come te che sanno ancora scegliere e valutare l’hardware e donare a noi utenti consumer il migliore pc per le nostre necessità al miglior prezzo.

      Grazie
      Babs

  14. giorgio
    - Reply

    Ciao, Parli di hard disk e descrivi più di qualche parametro. Beh dovresti fare lo stesso anche con i processori, non sto quì a dilungarmi su tutte le caratteristiche che bisogna guardare di un processore. ma visto che stavi parlando di notebook e di processori i5 ma soprattutto i7 dovresti anche spiegare quali sono le differenze tra processori i7 dual core (quelli con la U finale) o quad core ad esempio gli HQ. A me è capitato di entrare in un negozio di informatica perchè mi serviva un dissipatore noctua il proprietario mi ha chiesto “di che marca”??? mi sono girato e me ne sono andato

    1. Barbara Catizone Author
      - Reply

      Ciao Giorgio,
      hai ragione, ma richiedi un chiarimento molto “sottile” che al pubblico generale potrebbe non interessare.
      Ad ogni modo per completezza d’informazione rispondo velocemente che i processori della famiglia U sono votati al risparmio energetico, mentre quelli della famiglia HQ (e MQ) sono più performanti.

      Tu sei un utente esperto, conoscere i dissipatori Noctua (che consiglio a chiunque cerchi silenzio e prestazioni) non è da tutti. Per queste cose da “smanettoni” però non perdere tempo nei negozi fisici, il risultato sarà sempre lo stesso.

      Grazie per il tuo commento
      Babs

  15. PETER
    - Reply

    articolo chiarissimo…grazie!!

    una sola domanda però…

    usando software di editing musicale ho spesso problemi..

    non ho un clock elevato, si aggira tra 1,4 e 2,0 ghz,
    è un’ AMD datato, quad core, ed ho montato 8 gb ram, 4di memoria cache

    quello che non leggo in giro è se effettivamente un disco ssd possa o meno migliorare
    le prestazioni di un processore.

    mi spiego. installando s.o , e il software/ derivati che vado ad usare su un disco ssd, dovrebbe
    migliorare la velocità di editing o dico panzane? a me sembra logico..nel senso che i dati vengono prelevati su un disco più veloce, e la cpu può così lavorare meglio. non dico che lavelocità del processore è maggiore…ma mi sembra logico che se l’hard disk è più collaborativo..lo sia. o no???

    grazie!!

    1. Barbara Catizone Author
      - Reply

      Ciao Peter,
      dubbio interessante il tuo.

      L’SSD sicuramente non aumenta le prestazioni della CPU (in termini di potenza). Il miglioramento lo avrai in tempi di accesso di lettura e scrittura dei file.

      Fare audio editing comporta una macchina di un certo tipo (a livello di connessioni/schede…) e sicuramente dotata di un hardware più attento e specifico.
      Come ho sempre detto tutto l’hardware dei nostri computer deve essere bilanciato in base alle nostre necessità e, senza addentrarmi in configurazioni (lo sapete che non faccio guide per gli acquisti), nel tuo caso la CPU non è adeguata ecco perché hai problemi.

      Un SSD è sempre un’ottima scelta, ma non sono sicura che sia la soluzione al tuo problema.

      Barbara

  16. Saverio Creanza
    - Reply

    Barbara, mi permetto di dare un consiglio senza nulla togliere alle tue ottime delucidazioni.
    Caro Peter, la tua macchina non è ne troppo datata ne poco potente.
    Il problema che molti utenti non vogliono ammettere è che il sistema operativo che lo gestisce, Windows, è troppo impegnato a far girare altro (antivirus o DLL inutili) e comunque ottimizzarlo per l’audio, per un utente semplice, è un’ operazione ardua. Prova una versione di Linux Studio dove avrai tutto il necessario per l’editing audio e un Kernel (il cuore del sistema operativo) ottimizzato per i tuoi scopi. Se sei profano e nn vuoi perdere tempo, prova un Mac (vai in uno store), magari non il top di gamma perché già costano parecchio anche se hanno già tutto ciò che serve, preferisci un MacMini (600/700Euro) attuale e vedi come si comporta con l’audio anche di livello professionale, senza contare stabilità dell’intero sistema. Scoprirai che non devi fare il tunning del sistema per avere dei risultati che pretendi da un pc. Provare per credere.

  17. giovanni
    - Reply

    La ringrazio Dottoressa, una guida preziosa per sciogliere molti dubbi e guidare ad un acquisto consapevole. Aggiungo che il garbo e l’umiltà con le quali accoglie tutti i commenti sono un esempio di bon ton nel web che si fa fatica a trovare. Cerco da settimane un buon laptop, per giocare, navigare, guardare film e pratico da trasportare visto che viaggio spesso per lavoro. Trovassi in rete più blog come il suo potrei addirittura pensare di assemblarmelo da solo: potremo mai sperare in un suo divertito contributo in questo senso un giorno?
    Affezionatissimo
    G

    1. Barbara Catizone Author
      - Reply

      Ciao Giovanni,
      grazie per i tuoi sinceri complimenti, mi fa piacere averti aiutato.

      Assemblare un PC desktop non è difficile in termini di montaggio, bastano pochi strumenti e un minimo di manualità.
      Quello che è più complesso è la scelta dei componenti che devono essere bilanciati tra loro e su misura per le nostre necessità.
      Ci sono molti siti in rete che consigliano configurazioni in base all’utilizzo e sicuramente mi sento di consigliare un assemblaggio ad-hoc rispetto a una macchina di marca pre-confezionata, ma capisco che non tutti se la potrebbero sentire di intraprendere questa strada.

      Comprare o assemlare un computer oggi, significa averlo datato tra 6 mesi, perché l’hardware si aggiorna con molta velocità.
      Rimanere al passo con i tempi significa essere costantemente aggiornati e avere tempo (e soldi) da spendere per non rimanere indietro.
      La trovo una battaglia persa ancora prima di iniziarla, ecco perché non entro (quasi) mai nel merito di marche e modelli specifici, tutti i miei interventi diventerebbero vecchi in un lampo e privi di valore.

      Mi sento di dirvi di non ricercate l’ultimo ritrovato tecnologico perché non ne vale la pena, il più delle volte i vantaggi in termini velocistici sono irrisori.
      Selezionate l’hardware giusto per voi oggi e con un occhio al domani (ad esempio un SSD più capiente e più RAM) e vedrete che per alcuni anni il vostro PC vi farà compagnia senza troppa fatica.

      Babs

  18. agostino
    - Reply

    Salve,
    ottimo articolo! Una domanda da ignorante: cosa significa “frequenza 1,6 GHz fino 2,48 GHz”? Ha a che fare con la frequenza di burst? Grazie.
    Cordiali saluti, Agostino

    1. Barbara Catizone Author
      - Reply

      Ciao Alessio,
      sono due processori con architetture diverse e nati per usi differenti, la risposta quindi dipende dall’uso che fai del tuo computer.
      Senza entrare troppo nei tecnicismi, se sei un utente moderato, utilizzi quindi applicativi tipo office, navigazione, usi il computer per vedere video e non disprezzi una partitina ai videogiochi allora l’i7 (ma anche l’i5) è la scelta giusta. Se invece con il computer ci lavori pesantemente e quindi utilizzi programmi di CAD, 3D o videoediting, lo xeon è da preferire.

      Babs

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